
Siamo in piena epoca remake, non c’è dubbio, così come per la musica dove si campiona e si stupra a ritmo di Hip Hop ogni cosa che fu, anche nel cinema, con forse un po’ più di dignità, si ripropongono film già fatti o film tratti da serie televisive. Fatto sta che negli ultimi anni nelle sale si sono rivisti i personaggi più o meno riconducibili dei vari
Charlie’s Angels,
Starsky e Hutch, il recente
Miami Vice, e copie più o meno adattate ai tempi di
Psycho,
Non aprite quella porta,
the Fog,
Solaris e via dicendo. Come se non bastasse, un’altra piccola sfumatura accompagna questa tendenza, quella dei prequel e dei sequel di film storici. E’ così infatti per
l’esorcista, i ridicoli
Freddy vs Jason e
Jason X i dignitosi, e da sempre annunciati prequel di
Guerre Stellari. Penso che a fare una ricerca su google non si finisca più di elencare tutto ciò che ritorna. Ed è arrivato il turno di un altro mitico film horror di fine anni 80,
HELLRAISER. Fa paura anche solo a scriverlo.
Clive Barker, autore del primo storico film, nonchè del racconto da cui è tratto (
Schiavi dell’inferno), si è subito felicemente lanciato nella riscrittura della sceneggiatura; sia perchè, a detta sua, adesso può disporre di più effetti speciali e perchè teme che un altro sceneggiatore possa rovinare il progetto. E un bel po’ di soldoni non ce li mettiamo?
A parte i brividi di entusiasmo, perchè alla fine io andrò a vederlo questo remake come ho fatto per altri (ma non tutti), mi viene da pensare se questa tendenza generale del riproporre (che sia un remake, che sia un prequel o un sequel, o anche un regista … è il caso ad esempio di Romero), di sicuro successo al botteghino anche e soprattutto più per il lancio che se ne fa che per altro, non indichi una qualche carenza nel cinema odierno.
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