La vergogna è donna?
A 16 anni una ragazza ha tentato il suicidio tagliandosi le vene perchè il suo ex fidanzatino, dopo esser stato lasciato, per vendicarsi ha spedito alcune foto intime di lei scattate con il videofonino ad alcuni suoi amici che prontamente le hanno girate ad altri amici e così via. Le foto sono anche state pubblicate su internet, prontamente oscurate. E’ un fatto di cronaca, Reggio Emilia.Non è la prima volta che si sente una cosa del genere, in tanti ricorderanno il video di Forza Chiara diventato, forse senza esagerare, un fenomeno mediatico.
I ragazzi si innamorano, stanno insieme, fanno sesso, fanno all’amore. Condividono cose, fanno scelte un po’ per gioco un po’ no. E lo fanno nella loro intimità, e nell’intimità è tutto lecito. Il ragazzo ferito però perde il rispetto dell’intimità, per qualche motivo lo fa sempre il ragazzo, lo dice la cronaca. Ed il gesto, quello di divulgare e renderli pubblici momenti che furono intimi, è un gesto stupido di per se, imbecille, senza contare che il più delle volte la figura femminile ne esce fuori come gloriosa amante e quella maschile come misero fantoccio, pirla ed incapace. Tutto questo dovrebbe bastare a dissuadere il demente di turno dal fare l’insulso gesto. Eppure qualche demente c’è sempre.
Quando i due fidanzatini decidono di farsi le foto vivono un momento felice, si divertono, fanno sesso e piace ad entrambi, lei compresa. Ma la sensazione sociale di due adolescenti che fanno sesso non è propriamente questa altrimenti la ragazza sarebbe soprattutto incazzata con il demente di turno ed invece tenta il suicidio perchè in realtà sa che il mondo si dimenticherà del ragazzino frustrato ed incapace ma ricorderà lei come una zoccola. In questa società dove alla donna viene fatto ipocritamente credere di essere emancipata.


