vanessa_ferlito.jpgC.S.I. in tutte le sue versioni è una delle serie che preferisco, la guardo praticamente a tutte le ore quando rientro a casa grazie a quel canale che è Fox Crime (uno dei pochi decenti canali di Sky a dire il vero). E’, insieme a Lost, una delle migliori alternative ai bei film che non ci sono mai. Cosa mi fa apprezzare C.S.I. credo siano diversi fattori: la bella regia (alcune volte anche di registi famosi come Tarantino), veloce quasi come un videoclip e che ti fa entrare subito nella scena, gli effetti spesciali, le sceneggiature sempre avvincenti, le storie tra i personaggi che legano gli episodi tra loro…

Ma c’è una cosa che probabilmente mi spinge a seguire ogni episodio di queste serie, la Sindrome del Costanzo Show.

La Sindrome del Costanzo Show, è quel meccanismo mentale che quando ero ragazzino scattava nel mio cervello e mi faceva guardare anche le più noiose puntate del Maurizio Costanzo Show (per l’appunto), fino alle 2 di notte solo perchè tra gli ospiti c’era almeno una gnocca.

Ed infatti, uno degli ingredienti principali di C.S.I. credo sia l’altra concentrazione di gnocca che invade ogni serie in ogni suo episodio, che sia gnocca protagonista, gnocca comparsa, gnocca special guest, gnocca assassina, gnocca vittima, gnocca viva o … gnocca morta.

Galleria fotografica: Vanessa Ferlito alias Detective Aiden Burn in C.S.I New York