Piccola analisi di 15 giorni di esperimento
La gradita pubblicazione nella home page di Libero Blog dell’articolo Piccola analisi di 10 giorni di esperimento nel quale esponevo considerazioni in base alle visite sul mio blog portate dalle foto di gnocca in esso presenti e al quale è stato furbescamente assegnato il titolo “Una spruzzatina di gnocca” mi ha dato modo di poter fare altre deliranti considerazioni riguardo l’utente in cerca di gnocca. Il titolo assegnato dalla redazine di Libero Blog infatti ha funzionato benissimo da specchietto per le allodole per chi di fatto probabilmente pensava di trovare nell’articolo, non so bene in quale forma, la solita gnocca. Leggendo i commenti rilasciati da chi ha letto l’articolo, per la verità non molti, si capisce subito che in linea di massima gli utenti ad aver cliccato su “Una spruzzatina di gnocca” sono stati di 2 tipi: maschi arrapati e femmine sdegnate.
Anzitutto devo sottolineare che veramente in pochi, forse nessuno ha capito il senso dell’articolo, nel quale NON si voleva dimostrare che la gnocca attira utenza (che scoperta!), tantomeno che io sono contro i contenitori di gnocca (figuriamoci… ognuno sia libero di far quel che vuole, se belle signorine vogliono far calendari che li facciano), ma piuttosto, sottolineandolo più volte, che chi cerca gnocca non ha nulla da dire. Oggi devo aggiungere quindi che chi cerca gnocca non solo non scrive, ma neanche legge… o capisce cosa legge.
In secondo luogo, considerati i toni che velocemente hanno assunto i commenti, dove ad esempio c’è chi si è premurato di offendere la mamma di qualcuno piuttosto che insultare me quale autore dell’articolo, devo constatare che tendenzialmente, chi ha commentato lo ha fatto da arrabbiato. Ora, forse posso supporre che chi era arrabbiato lo era perchè non ha trovato la gnocca che sperava e che il titolo “una spruzzatina di gnocca” faceva invece pregustare, o forse perchè ha letto nel mio articolo qualche cosa di offensivo, in ogni caso penso di poter chiudere dicendo che chi scalpita su web in cerca di gnocca, è generalmente soggetto arrabbiato, forse perchè si cerca quello che non si ha e il non trovarlo o accontentarsi di un surrogato virtuale non placa sufficentemente gli ormoni.
In ogni caso penso che continuerò a pubblicare foto di gnocca sul mio blog.



Ehilà! Complimenti per la lucida analisi