Tutti al bar (camp), offro io!
Nessuno mi ha mai spiegato l’etica del blog. Semplicemente un giorno un amico mi ha detto:
- “oh! hai visto il blog di Beppe Grillo?”
- e io “blog? cosa è il blog?”
- e lui “è questo sito dove scrivi e la gente commenta, vedi il Grillo che scrive?”
- “carino il blog!” faccio io “ma è come un forum!”
- e lui “no, no, qui il capo sei tu!”
- “allora fico il blog! voglio diventare un blogger superfamosissimo che quando scrivo Beppe Grillo mi copia gli articoli”
e così mi sono fatto il mio blog, questo blog per l’appunto. Poi un giorno il mio amico Pocacola (che poi è lo stesso amico di prima però adesso ha anche lui un blog che si chiama appunto Pocacola) mi ha detto:
- “oh, ma tu sai cos’è il barcamp?”
- “che???” faccio io
e così ci siamo informati sul cosa sia un barcamp. OK, adesso lo sappiamo; il barcamp è una roba per gente con testa grossa, occhiali e spalline piccole, gente che di internet ne capisce e dice cose, fa cose, sa cosa dire, sa che il blog ha un’etica, non gli piace parlare di gossip e va alle feste di Bill Gates. Cacchio! A noi Bill Gates non ci invita alle feste perchè stiamo meditando di passare all’iMac, e quindi non ci invitano neanche al barcamp.
Cosa fare? Uno non è che può avere un blog e non avere un barcamp, è un po’ come avere una fidanzata che non te la da. E allora ci facciamo il barcamp da soli (che per inteso NON vuol dire che ce la diamo a vicenda).
Ulteriori dettagli su Pocacola


