Ventata di ipocrisia
filed in Mondo, Sport on Feb.04, 2007
Era il 95 quando a Genova morì Vincenzo Spagnolo, tifoso genoano, fuori dallo stadio, lo ricordo bene. Ieri a Catania in piena ironica macabra democrazica fuori dallo stadio è morto un agente, Filippo Raciti. Un morto a nord e poi uno a sud, un tifoso e poi un rappresentante delle forze dell’ordine. Lo spazio temporale che separa le 2 morti è colmato da 12 anni di ipocrisia. Tutti hanno già detto di tutto. Non mi stupisce più niente. Nel mio misero piccolo mondo vedo la spiegazione di tutto quando a quel campione di Ronaldo dedico un “ti odio”, dicendogli che io stesso gli tirerei una pedata e la gente lo legge come se io sperassi in un altro suo infortunio. Non ci siamo. Io scindo ancora sport e vita, se lo facessero tutti probabilmente non esisterebbero morti per una partita di calcio. Per questo scelgo di mettere a quest’articolo una foto di Ronaldo sorridente.
February 6th, 2007 on 10:59 am
A questa ventata di ipocrisia, sé né aggiunge una di deficienza, con Mattarese che dice che “i morti fanno parte del sistema calcio”, non ho parole per esprimere la mia indignazione ed il mio orrore, per questo squallido individuo la vita vale cosi’ poco ? E i soldi cosi’ tanto ? Ho sempre detto che il calcio italiano è marcio e sovra-mediatizzato, a cio’ si aggiunge una palese incapacità istituzionale a risolvere il grosso problema della violenza negli stadi,che è stato risolto in Inghilterra…Noi probabilmente siamo piu’ fessi..TCHAO !!