Pomeriggio alla Fnac
Se hai la fortuna di abitare in una grossa città, o forse, meglio, se hai l’occasione di andare in una grossa città, puoi passare un bel pomeriggio se c’è una Fnac, ma una Fnac di quelle superattrezzate magari su più piani (Fnac è femminile? bho, facciamo di si).
In una Fnac dopo essere entrato puoi farti un bel giro tra le ultime uscite tecnologiche, guardare le confezioni, leggerne le caratteristiche, e questa cosa porta via già un bel po’ di tempo ed è gratificante anche se poi alla fine non compri niente. E’ come quando da bambino giravi tra gli scaffali della Standa quando ancora c’erano i reparti scuola, giochi, con tanti tanti tanti Lego, non so da te ma da me non ci sono più, la Standa ha solo cibarie. Se poi è in uscita Vista e sta prendendo piede il Mac è una figata perchè facilmente, come fossero 2 pugili su un ring, vedi le 2 relative postazioni una a fronteggiare l’altra. Quella di Vista, ha l’omino che tiene una dimostrazione (in questo periodo, s’intende), quella dei Mac, no, ma fanno soprattutto arredo. Allora osservi Vista e un po’ ti incazzi perchè l’omino non ti fa toccare, passi quindi dopo poco all’iMac e li non c’è nessuno e puoi smanettare. E’ più veloce e fa soprattutto arredo. Se poi, come me hai ordinato un iMac da poco e lo stai aspettando ti autocompiaci di aver fatto una bella scelta soprattutto perchè fa arredo e ti sale su quel famoso prurito…
E’ ora di passare al settore ludico, dove trovi tutte le console, ps2, ps3, wifi, tutto tutto e tutto puoi provare. Devi sgomitare con qualche ragazzino brufoloso, ma ne può valer la pena, occhio però a non farti battere a Pes6 che poi cominciano a fare smorfie e spalletta con gli amichetti e ti senti uno stronzo. La wifi l’ho beccata dimostrativa così l’essere attrezzato per una partita a tennis non è servito a nulla (non è vero, nessuno si veste da tennista per andare alla Fnac). Non me ne ero accorto prima, ma nel giro di un anno le cose sono cambiate di molto, nella grafica intendo, probabilmente anche nella giocabilità, e tutte le volte penso che oltre non si possa andare ma tanto lo so che il prossimo anno penserò di nuovo la stessa cosa.
E che maxi schermi. Per qualcuno avere un 42 pollici in casa è una tamarrata, non so te, ma ad avere un 7000 euro che mi avanzano lo piazzerei subito, di quelli belli. Se sei fortunato c’è un angolo della Fnac dove per far vedere le caratteristiche di un televisore superficoaccadifulredi ti fanno passare un film dall’inizio alla fine. Basta beccare l’inizio, sederti sulla poltrona messa giusto giusto li per te e ti passi un’altra ora e mezza senza neanche pagare il biglietto per la visione.
Finito il film puoi passare al reparto musica. Le Fnac veramente ben attrezzate hanno buona parte del catalogo selezionabile da quelle postazioni con cuffia. Puoi ascoltare centinaia di artisti e poi magari comprare qualche cd, meglio se a 10 euro, ci sono sempre le offerte alla Fnac dai 6 euro e 90 in su.
La musica è per me l’anticamera del momento più piacevole che si possa passare alla Fnac. Adoro il Cafè Fnac. Generalmente è all’ultimo piano, magari affaccia con le vetrate sulla via del centro ben illuminata (ormai è sera), compro il necessario per passare la mia mezz’oretta in pieno relax, mi scelgo il tavolino giusto e magari anche un libro (i libri sono sempre vicini al Cafè) e me lo sfoglio mentre sorseggio il mio te con i biscottini, ma facendo attenzione a non macchiarlo. Puoi anche leggere un libro annotandoti la pagina a cui sei arrivato per poi rirenderlo la settimana successiva, ma un libro compralo che è sempre buona cosa, soprattutto se accidentalmente lo macchi.


