Ultima serata Festival di Sanremo 2007
Coriandoli e coriandoli, Sanremo in festa, Baudo soddisfatto la Hunziker svizzera, Del noce compiaciuto e una classifica che premia finalmente qualcuno che rappresenta la musica italiana, quella di adesso intendo. Una classifica che almeno nei primi posti quest’anno mi sembra particolarmente curiosa, ci leggo un non so che di democratico, un giovane, un vecchio, un immigrato.
Cristicchi (per il quale facevo il tifo) mi ha smentito nuovamente, non è arrivato secondo vincendo il premio della critica ma ha vinto Festival, critica e quant’altro c’era da vincere. Per un alternativo non è niente male, piace a grandi, piccini, intellettuali, popolino bue e critici (che sono i peggiori). E chissenefrega se non si cimenta nel “bel canto”? E’ il festival della canzone italiana, non del bel canto. Adesso però caro Cristicchio basta con questa favoletta dell’alternativo indipendente, a questo punto ti sta proprio stretta, più della giacca.
Albano, che lui di bel canto se ne capisce, l’ultimo album lo ha fatto mi pare nel 99 e già 8 anni fa tutto si poteva dire tranne che rappresentasse la musica italiana, quella di adesso intendo. Poi si è dedicato a reality, vini, vacanze e Lecciso. Sarà il caso di mettere prima o poi una regola del tipo “se non hai fatto almeno un album negli ultimi 2 anni non partecipi al festival”. Tra l’altro si dice che abbia schiaffeggiato una giornalista che gli ha fatto una domanda accostandogli un microfono a forma di fallo. Carrisi, non si fa così, certi atteggiamenti non si usano più, devi essere più moderno, a proposito, c’è un posto nella casa del glande fratello… vuoi?
Piero Mazzocchetti, chi è costui? Un immigrato mi dicono, uno che in Italia risulta sconosciuto ma tipo in Germania, Austria, tra questi popoli così quadrati è considerato un idolo. Penso quindi che in qualche modo la sua partecipazione al Festival sia lecita, rappresenta la musica italiana nel mondo, ma allora non sarà il caso di tradurre il sito ufficiale in italiano e non lasciarlo solo in tedesco? Insomma Piero, non è che puoi tornare a casa solo quando ti fa comodo.
Per il resto sono sicuro che questo festival rimarrà nella storia per il capezzolo della Parietti visto in mondovisione, la svolta rock di Mango e il pezzo di Rino Gaetano cantato da Paolo Rossi, 2 buoni ingredienti mal miscelati. A parer mio doveva essere cantato un paio di toni più alto e lo ha detto anche Orietta Berti a Marino Bartoletti nella mezzanotte di Radio 2 quindi è vero!
Ah, dimenticavo, LA PARANZA…E LA PARANZA…



Finalmente un vera vittoria anche se il cantante lo conoscevamo però non capisco come si fa ancora a riciclare uno come Albano.