Democrazia relativa
Un kazako ieri sera mi ha spiegato un po’ di cose sul suo paese. Anzitutto c’è kazako e kazako, nel senso che in Kazakhstan ci sono più etnie e lui è sostanzialmente russo (e fiero di esserlo) quindi per inteso di esser chiamato kazako non gli piace molto. In Kazakhstan, contestualmente alle etnie ci sono anche le religioni. I più sono mussulmani e poi ortodossi (i russi) e cattolici (ad esempio i tedeschi). Convivono senza problemi ma difficilmente si uniscono in matrimonio se appartenenti a religioni diverse. Per quanto rigurda la libertà di informazione, mi ha spiegato che dicono ci sia, ma in realtà non è proprio vero. In Kazakhstan c’è una sorta di “democrazia relativa” così l’ha definita lui, anche perchè se alle elezioni chi vince (sempre lo stesso) vince con il 90% dei voti, forse qualche cosa non funziona. In ogni caso, grazie al petrolio il paese è in crescita, motivo per cui a lamentarsi non c’è nessuno… ed in ogni caso servirebbe a poco.



io la definirei una linea decisamente pragmatica….