Turista a Verona: appunti di viaggio
Capisco bene che se sei abituato a leggere John Doe delirare delle cose del mondo, un semplice resoconto di un soggiorno a Verona può non essere troppo interessante, ma quando uno va in vacanza è bene che lo faccia in toto. Così succede che anche il cervello se ne va in vacanza e allora posso darti, oltre ai resoconti solo dei piccoli flash… che forse sono solo un promemoria personale.
- Il nuovo reality della rai, quello dei 5 ragazzi e relative 5 mamme che cercano la moglie al figlio è veramente penosamente geniale (già detto per qualche cosa di altro se non sbaglio). Le mamme, nell’essere mamma, sono qualche cosa di ridicolo, un insulto al genere femminile. Amen.
- Se un ristoratore dopo aver aperto la bottiglia di vino, te la nasconde e aspetta di vedere il bicchiere vuoto (ma aspetta e aspetta) per metterci un altro dito di vino e così via per tutta la sera tanto da dover svuotare il bicchiere ogni volta in un nano secondo per paura di non riuscire a finire tutta la bottiglia pagata 30 euro, alzati e vattene.
- Gli indigeni giocano allo “schiaccia il turista”. 50 punti se lo fai fuori in auto, 100 in motorino.


