Estetica della musica
Ci sono 2 modi di suonare la chitarra, non intendo 2 metodologie, 2 tecniche o queste cose qua di chi sa suonare veramente, intendo 2 modi diversi di poggiarsi la chitarra addosso, 2 modi diversi di maneggiarla, da in piedi.
Il primo è quello di chi sa suonare o, se non sa suonare, di chi ci tiene a suonare il meglio possibile, ovvero con la chitarra ascellare. Questo metodo è tipico soprattutto dei bassisti, ma anche se con diverse varianti (più o meno ascellari) è utilizzato da molti chitarristi. La chitarra rimane all’altezza dei pettorali e hai tutto, dico tutto sotto controllo, nel senso che il polso è quasi dritto, non fai fatica e sei il padrone assoluto della tastiera. La bruci da cima a fondo senza problemi. Ma sei brutto, veramente brutto da vedere.
Il secondo è quello detto da svacco. Hai presente come teneva il basso Sid Vicius? Ecco così. La chitarra la tieni sotto l’ombelico, la cinghia è molto lunga, spesso non basta e ne devi cercare una apposta. Hai seri problemi a toccare tutti i tasti. e secondo dove sei con le dita devi mettere il manico in verticale altrimenti non ci arrivi proprio a premerlo quel fottuto tasto, se poi è sul mi basso… addio. Suoni sporco che più sporco non puoi e a dirla tutta, non te ne frega molto di suonare pulito perchè comunque ti senti un fico.
Per dire che il suono è importante, ma non è che l’estetica conti niente eh!




Carino questo post
Io mi posiziono in mezzo fra i due, anche se ho formazione blues/jazz quindi tendente alla chitarra ascellare, col tempo mi sono adattato ai tempi…