Dark Resurrection
Ieri sera ho avuto modo per la prima volta della mia vita di presenziare ad una prima cinematografica, di quelle vere, con gli attori e i registri seduti nei posti più fichi della sala, tutti ben vestiti che quasi non li riconosci e che a fine proiezione applaudi. Ero all’Ariston di Sanremo, quello del Festival. Il film in questione è Dark Resurrection e i 2 produttori oltre che rispettivamente regista e addetto alla grafica 3d sono Angelo Licata e Davide Bigazzi. 2 ragazzi “di qua”, liguri. Dark Resurrection è un medio metraggio ispirato alla saga di Guerre Stellari, no profit e totalmente autoprodotto. Ora non è che mi metto a fare la recensione, la critica e tutte queste cose qua come quando vado al cinema a vedere un film di quelli importanti, quelli ammericani o giù di li, questa volta qualsiasi opinione è fuori luogo. Perchè nel momento in cui 2 ragazzi, per passione, spendendo 7000 Euro, meno di quanto speso da Kevin Smith per fare Clerks, riescono a produrre, confezionare e proporre un film di fantascienza, qui, in questa desolata provincia ligure, e lo fanno con tutti gli annessi e connessi, senza mezze misure, bhe, il capolavoro lo hanno fatto, a presceindere.




MA il fatto che il film lo hanno presentato i due droidi “veri” della principessa Leila???? bello bello bello…