Scegliere il nome al futuro figlio è una roba difficile, tanto che in 3 anni sono stati stampati ben 80 libri che trattano questo argomento ed addirittura esistono esperti e consulenti che si occupano di scegliere il nome giusto per il tuo bimbo. A pagamento. Lo ha detto il Tg1. Non ci siamo. Devi sapere che nell’era digitale anche l’arte del rincoglionimento da giovane genitore è diventata 2.0 e adesso, come puoi assistere al parto in diretta Twitter, puoi anche far scegliere il nome per il tuo bimbo ad un sistema informatico come, ad esempio, questo. E quindi che ti frega di consumare e sprecare carta e moneta?!

p.s. Non far troppo caso a me che sono uno che non capisce neanche la videocamera in sala parto e ancor meno il far vedere il relativo filmato agli amici tra mal di stomaco, emicranie e conati di vomito.
Ma quanto è figo quel bimbo della foto? Certo è che, pur di far soldi, si inventano di tutto!!! Ho deciso mio figlio lo chiamerò Asdrubale e mia figlia Arcibalda!!! Alla faccia dei nomi della nuova generazione (a pagamento!)
“Non far troppo caso a me che sono uno che non capisce neanche la videocamera in sala parto e ancor meno il far vedere il relativo filmato agli amici tra mal di stomaco, emicranie e conati di vomito.”
Mi sento meno solo.
Non so nemmeno se avrei il coraggio di assistere al parto, figurarsi riprenderlo e cose varie!
in un’epoca in cui spesso si programma e determina ( anke artificialmente) la nascita di un bebè…poi i neo genitori non sarebbero in grado di scegliere un nome? mi pare un controsenso…e la fantasia ke fine fa?
no alle riprese del parto…ma assistere ( anke ad “okki kiusi”) al parto …giova alla mamma ,al piccolo e soprattutto al papà …
@all, quella del nome è già triste, ma quella della diretta con twitter, le batte tutte.
@skip, pienamente d’accordo con te
da donna non ancora mamma dico che proibirò al padre di mio figlio di entrare in sala parto per impedirgli di vedermi trasformata in una iena urlatrice, dall’aspetto a metà fra una balena arenata e uno spaventapasseri sudato… è l’ultima immagine di me che vorrei saper impressa nella memoria del mio compagno…