Spiegami i Giochi Gay


Esiste questo surrogato dei giochi olimpici che si tiene come nelle miglior tradizioni ogni 4 anni, al quale, ovviamente partecipano lesbo e gay. Si sfidano in eventi sportivi di varia natura, come nelle olimpiadi tradizionali, quelle dove participano… tutti. Mi viene difficile capire come una manifestazione di questo genere possa essere utile alla causa dal momento che si presenta ben distinta e al limite del classismo. Voglio dire, il problema non è far capire al mondo che esisti, il mondo questo lo sa già, il problema è fargli capire che non sei pericoloso, e questo non lo fai di certo trincerandoti dentro uno stadio. Le rivoluzioni funzionano meglio quando partono da dentro.
colosseo.jpg

Informazioni e Links

Join the fray by commenting, tracking what others have to say, or linking to it from your blog.


Other Posts
Qua la mano
Pretty Woman

Lascia un Commento

Take a moment to comment and tell us what you think. Some basic HTML is allowed for formatting.



Reader Comments

Anch’io ne avevo sentito parlare e non ne capivo il senso. Evidentemente tutto il divertimento è dietro le quinte. Bah.

O sotto le quinte? …
o sopra? …
Insomma, se le fanno ci sarà un motivo no? :-P

AH ah AH…..non sentivo un umorismo del genere dai tempi di “La sai l’ultima”.
Vi domandate perché fanno i giochi gay…? Fino a quando alla parola “gay” sarà associato un non so che di umoristico, ci sarà bisogno di pride, di giochi gay, di festival del cinema gay e via discorrendo….

P.S. Vi siete mai chiesti l’utilità delle universiadi, o dei giochi continentali, o delle gare ACLI?

no, aladar, non mi segui. rispondi al mio articolo, io non faccio umorismo. la mia è un’osservazione che vuole essere costruttiva.

Infatti il mio commento non é rivolto al tuo post…..
Sarebbe troppo lungo risponderti qui….Un giorno ti rispondero a voce…ma é un discorso commplesso, psicologico, lungo e difficile…

okkey!

bah secondo me ci sarebbero altri modi più efficaci.. quasi quasi a sentire certe cose sembrerebbe che siano compiaciuti dall’essere considerati “diversi”. Del resto sa molto di classismo la cosa..