Metti un culo in prima serata
Oggi mi è scappato un occhio su Libero, quello di Vittorio Feltri. Non lo compro, sia chiaro, solo ero in sala d’attesa dal medico e quello c’era. Nella pagina degli spettacoli ho letto che
Il presidente dell’Osservatorio sui diritti dei minori, Antonio Marziale, critica Mediaset che trasmetterà “Eyes wide shut” di Kubrick alle 21.20… «Ormai la fascia protetta televisiva è un optional del tutto discrezionale. Se il buonsenso non c’è più, intervenga l’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni».
Capisco. Questa roba scandalosa che è Eyes wide shut, di quel notoriamente depravato di Kubrick (il cubo? no quello era altro), tutti quei culi che si vedono… capisco, non si fa, non bisogna farla vedere. Meglio lasciar spazio a tutta quella spazzatura alla Vanzina e quelle pubblicità con tette e culi di fuori, che fanno decisamente più cultura, a qualsiasi età, a qualsiasi ora.
Ma sarà mica invece che una delle prime scene del film ricorda neanche troppo vagamente recenti fatti di cronaca che riguardano un certo (ex)deputato? Dico così, per dire…




..d’accordo con te.
Ma non ti sembra il caso di cambiare medico??
Libero in una stanza di aspetto non si è mai visto!!
P.s. ti ho linkato nel mio blog, mi piace come scrivi..
Chiara!