Sulla femminilità
Il concetto di femminilità magari è anche relativo perchè al giorno d’oggi chi lo passa sono i mass media. Ma ci sono aspetti indiscutibili che distinguono una donna, soprattutto a livello fisico che non è il caso di spiegarteli ora. Credo che un concorso di bellezza in cui partecipano ragazze ormai sviluppate (per quel che se ne dica), per natura, presume e ha la presunzione di stabilire i canoni della femminilità, non solo del bello ma anche del femminile. Ora, concedimi di dire che nonostante l’ipocrisia del messaggio anti anoressia, qualche cosa di distorto nel concorso di Miss Italia c’è stato. Perchè se al pubblico di casa, quello che in teoria decide almeno in parte chi è la più bella, vengono mostrate soprattutto inquadrature che riprendono le ragazze dalla vita in su, ragazze che per selezione precedente sono mediamente con un seno quasi inesistente, quindi per certi versi mascolinizzate, forse qualche cosa nel concetto di femminile si vuole ridefinire. E non mi tacciare di discriminazione verso le meno formose, perchè se a Miss Italia l’80% delle ragazze presentate ha una prima scarsa, la discriminazione è inversa.



A 18 anni una ragazza o ce le ha o non ce le ha. Più in là non si va (e purtroppo ne so qualcosa, ahimé!).
Credo che la femminilità sia cambiata anche in conseguenza delle nuove tendenze ‘fashion’.
L’altra volta ho visto un servizio al tg che spiegava che le donne di una volta, portando abiti molto stretti in vita, condizionavano la forma dei fianchi (vita piccola e fianchi larghi tipo la Loren).
Allo stesso modo, oggi, portando pantaloni larghi e a vita bassa, non facciamo più pressione sul punto vita. Risultato: donna androgina.
Per quanto riguarda il seno, francamente è una vita che mi domando perché non si decide a crescere…