Della blogosfera, della blogospera e della blogopera

Ovvero: quelli veri, quelli che ci credono, quelli che palle.

Integrazione. E’ inutile incazzarsi, il problema è la mutazione, e ci siamo tutti dentro. E non si offendano quelli che con il mio tutti non ci vogliono avere a che fare, capisco bene la mia non autorità e l’autorità provata di altri in specifiche cose, ma se volete stare dentro un qualcosa, il qualcosa lo dovete accettare. Altrimenti siete dentro il niente e diventate niente. Non si è capito? Se volete mangiare la pizza buona dovete andare in una pizzeria che fa la pizza buona e che presumibilmente è frequentata da tanta gente. Se la pizza ve la volete mangiare da soli (o da solo), o andate in una pessima pizzeria che nel peggiore dei casi ha anche già chiuso per mancanza di clientela, o ve la portate a casa - in genere arriva fredda - , o ve la fate a casa - di solito riesce male -. Ora si è capito

Prospettiva d’osservazione e lotta di classe. Bazzico in rete da una decina d’anni, il più per lavoro, e giuro che 10 anni fa non ci bazzicava tutta questa gente, ma il mio sitino l’avevo. Inutile ma l’avevo. Poi siete arrivati voi: blogger da diario personale, blogger da classifica, blogger giornalisti e comici (vi metto insieme vi offendete?) e mi avete popolato il web, mi avete ridotto la fetta, adesso siamo in tanti. Non mi da fastidio, giuro. Anche se voi siete in 2.0. embè? sapete mica come è fatto un blog dentro, voi ci scrivete solo e poi, io arrivo dall’ 1.0 e nel 2.0 mica ci sono caduto, ci sono arrivato scalando. (questa era solo per gli elitari). E per inteso il 2.0 non mi fa schifo, anzi, ha dato un senso al mio sitino. Oltre che aver dato a voi nuovi la possibilità di esserci.

Competizione. C’è questa cosa delle classifiche che non sto a inventarlo io ma è un po’ la storia del chi ce l’ha più lungo, si ma è meglio saperlo usare, lo dici perchè ce l’hai piccolo e via dicendo. Ora, tutti se lo misurano almeno una volta nella vita, ma mica si sta tutto il tempo con le mutande calate, che poi si prende freddo. Mi sono lasciato prendere, in realtà ero partito con il voler dire un’altra cosa ovvero, che volendo proprio guardare alle classifiche avrebbe senso farlo con i contenuti e non con l’aria fritta che altrimenti puzza un po’ di onanismo (arieccome). E i contenuti, quelli veri, alla fine li hanno in pochi, tutto il resto… è vita. Ah, per dirne una, io ho più accessi giornalieri di sw4n (respect) ma molti meno commenti. Secondo me ce l’ha più lungo lui.

Conclusione. Per dire 2 cose. Uno: che un po’ me l’avete fatta a fette… non tutti, quelli che si lanciano saette da un blog all’altro. Due: che forse non è poi così importante quanti accessi ho, la classifica, i soldi che faccio con adsense (figurati mi hanno bannato a vita), la mia fotina sul giornale, se metto le donnine nude o se scrivo un saggio sull’immaterialità della comunicazione moderna. Forse, la cosa che conta è l’insieme.

Appunto personale: mi ero ripromesso di non scrivere più post troppo lunghi. eccheccazzo!

12 Responses to “Della blogosfera, della blogospera e della blogopera”


  1. 1 enrico

    In effetti anche a me hai diverse volte dimostrato come ti piacciono di più post sintetici. Ma forse questa volta l’eccezione ci voleva. Se metti i politici con i comici almeno io non vedo grande differenza, visti i risultati, dei politici intendo.Tragi-comico forse è più preciso. Per tutto il resto come disse il sommo poeta…”Non ragioniam di lor, ma guarda e passa”

  2. 2 Peyote

    Massimo rispetto. Mi trovo più o meno nella tua stessa situazione (mi hai fatto tornare in mente il mio primo sito in html datato ‘97). Onestamente, a differenza tua, rimpiango i tempi in cui il massimo della grafica e dell’apparenza erano le gif animate. A me, il 2.0, da fastidio: io non mi permetterei mai di aprire una panetteria solo perchè ho una macchina che il pane al posto mio.

  3. 3 skip

    scusate la mia ignoranza..ma cos’è 2.0?

  4. 4 Alianora

    Io leggo il blog di Sw4n ma lo commento solo ogni tanto. Il tuo lo leggo e lo commento sempre.E questo ha un suo valore no? P.S. a me non sembra troppo lungo questo post.

  5. 5 gianluca

    ciao, bel blog, mi piacerebbe fare uno scambio link:

    http://gianluca-revolution.blogspot.com

  6. 6 La tela di Aracne

    Molto eclettico questo blog…
    Complimenti!

  7. 7 cyberflaz

    Post troppo lungo, non è nel tuo stile. Non penserai mica che lo legga? :D

  8. 8 skip

    @jd..non conta la lunghezza di post …ma il contenuto :)

  9. 9 john doe

    @enrico, forse ci voleva… ma neanche io mi leggerei…
    @Peyote, ma la mutazione è per tutti ;)
    @skip, meglio di così (http://it.wikipedia.org/wiki/Web_2.0) non saprei fare :)
    @Alianora, eccerto!
    @La tela di Aracne, grassssie
    @cyberflaz, ecco appunto, lo sapevo
    @skip, e allora!!! :D

  10. 10 duhangst

    Mi sa che mangio la pizza da solo.. ;-)

  11. 11 gryphius

    Hai detto bene: tutti almeno una volta nella vita ce lo misuriamo. Mi chedo sempre però in che modo se lo misurino i ragazzi della nuova generazione…

  12. 12 Andrea Opletal

    dici che anche io mi sto trasformando !!??

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