<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	>
<channel>
	<title>Comments on: Del bullismo</title>
	<atom:link href="http://www.jdblog.net/2007/10/23/del-bullismo/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.jdblog.net/2007/10/23/del-bullismo/</link>
	<description></description>
	<pubDate>Fri, 10 Oct 2008 23:48:23 +0000</pubDate>
	<generator>http://wordpress.org/?v=2.6.2</generator>
		<item>
		<title>By: Luna</title>
		<link>http://www.jdblog.net/2007/10/23/del-bullismo/#comment-84929</link>
		<dc:creator>Luna</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 22 Sep 2008 23:22:00 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.jdblog.net/2007/10/23/del-bullismo/#comment-84929</guid>
		<description>Guardate questo video sul bulllismo, solo due minuti, è davvero illuminante!! 

http://it.youtube.com/watch?v=7rG7q6tZeU4</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Guardate questo video sul bulllismo, solo due minuti, è davvero illuminante!! </p>
<p><a href="http://it.youtube.com/watch?v=7rG7q6tZeU4" rel="nofollow">http://it.youtube.com/watch?v=7rG7q6tZeU4</a></p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>By: skip</title>
		<link>http://www.jdblog.net/2007/10/23/del-bullismo/#comment-16506</link>
		<dc:creator>skip</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 24 Oct 2007 11:49:15 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.jdblog.net/2007/10/23/del-bullismo/#comment-16506</guid>
		<description>@john doe...bella la battuta delle scuole private...:D 
la differenza tra scuola privata e pubblica è  si viene  a sapere tutto quello che succede nelle scuole pubbliche ,si cerca di rimediare e gli alunni sono tutti uguali...nelle private invece si mette a tacere o si sa ben poco  e si fa il tradizionale distinguo tra i figli di...e i figli da...</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@john doe&#8230;bella la battuta delle scuole private&#8230;:D<br />
la differenza tra scuola privata e pubblica è  si viene  a sapere tutto quello che succede nelle scuole pubbliche ,si cerca di rimediare e gli alunni sono tutti uguali&#8230;nelle private invece si mette a tacere o si sa ben poco  e si fa il tradizionale distinguo tra i figli di&#8230;e i figli da&#8230;</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>By: john doe</title>
		<link>http://www.jdblog.net/2007/10/23/del-bullismo/#comment-16493</link>
		<dc:creator>john doe</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 24 Oct 2007 06:58:47 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.jdblog.net/2007/10/23/del-bullismo/#comment-16493</guid>
		<description>@skip, che l'allarmismo sociale non porti a nulla non sono d'accordo. In ammerica l'allarmismo sociale ha pulito la coscienza a tutti per anni giustificando guerre. In piccolo, vedo giovani mamme preferire per i figli scuole private (dai preti o suore) perchè "meglio controllati.. con tutte le cose che si sentono al telegionale... sai bambini rapiti, il bullismo... sai tutte queste cose qua..."</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@skip, che l&#8217;allarmismo sociale non porti a nulla non sono d&#8217;accordo. In ammerica l&#8217;allarmismo sociale ha pulito la coscienza a tutti per anni giustificando guerre. In piccolo, vedo giovani mamme preferire per i figli scuole private (dai preti o suore) perchè &#8220;meglio controllati.. con tutte le cose che si sentono al telegionale&#8230; sai bambini rapiti, il bullismo&#8230; sai tutte queste cose qua&#8230;&#8221;</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>By: Fabio</title>
		<link>http://www.jdblog.net/2007/10/23/del-bullismo/#comment-16464</link>
		<dc:creator>Fabio</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 23 Oct 2007 19:02:06 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.jdblog.net/2007/10/23/del-bullismo/#comment-16464</guid>
		<description>E aggiungo, complimenti per il bel blog che hai tirato tu, l'ho appena messo tra i preferiti. Pulito, veloce, stiloso.

P.S. Ci sono arrivato tramite pocaloca, quindi ringrazia lui nel caso :D</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>E aggiungo, complimenti per il bel blog che hai tirato tu, l&#8217;ho appena messo tra i preferiti. Pulito, veloce, stiloso.</p>
<p>P.S. Ci sono arrivato tramite pocaloca, quindi ringrazia lui nel caso <img src='http://www.jdblog.net/wp-includes/images/smilies/icon_biggrin.gif' alt=':D' class='wp-smiley' /></p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>By: Fabio</title>
		<link>http://www.jdblog.net/2007/10/23/del-bullismo/#comment-16463</link>
		<dc:creator>Fabio</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 23 Oct 2007 18:57:49 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.jdblog.net/2007/10/23/del-bullismo/#comment-16463</guid>
		<description>Cavolo John hai proprio ragione, sai che questo potrei postarlo pari pari sul mio blog perchè rispecchia la mia "gioventù" passata ? :D

Mi rivedo in quello che hai scritto al 100%. Per quanto riguarda l'ultima domanda, quella prima della chiusura dell'articolo, spinelli fa troppo english style, troppo raffinato :D semplicemente, e dicendolo a bassa voce, CANNA :D hihi</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Cavolo John hai proprio ragione, sai che questo potrei postarlo pari pari sul mio blog perchè rispecchia la mia &#8220;gioventù&#8221; passata ? <img src='http://www.jdblog.net/wp-includes/images/smilies/icon_biggrin.gif' alt=':D' class='wp-smiley' /> </p>
<p>Mi rivedo in quello che hai scritto al 100%. Per quanto riguarda l&#8217;ultima domanda, quella prima della chiusura dell&#8217;articolo, spinelli fa troppo english style, troppo raffinato <img src='http://www.jdblog.net/wp-includes/images/smilies/icon_biggrin.gif' alt=':D' class='wp-smiley' /> semplicemente, e dicendolo a bassa voce, CANNA <img src='http://www.jdblog.net/wp-includes/images/smilies/icon_biggrin.gif' alt=':D' class='wp-smiley' /> hihi</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>By: skip</title>
		<link>http://www.jdblog.net/2007/10/23/del-bullismo/#comment-16462</link>
		<dc:creator>skip</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 23 Oct 2007 18:57:12 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.jdblog.net/2007/10/23/del-bullismo/#comment-16462</guid>
		<description>@john doe l'allarmismo sociale non porta  a nulla...i media seguono un po' la moda di temi  che fanno audience,che incuriosiscono a volte  in modo un po' morboso...
 oggi i genitori sono attivi in certe cose ma  assenti in tante altre perchè l'adulto è cambiato , forse non accetta nemmeno un ruolo da "maturo"( che spesso viene inteso come sinonimo di matusalemme)e s'intromette nelle fasi di crescita dei figli risparmiando al cucciolotto il confronto anche se deludente,  l'insuccesso o la sana frustrazione che aiutano a crescere;in casa  si percepiva una figura di genitore autorevole ma non autoritario, forte e dolce, imparziale, saggia che guidava...anche se troppa perfezione poteva essere percepita come irraggiungibile, comunque sia, era un riferimento...quante tavole rotonde animate, dibattute , ironiche tra i miei e noi (tre figli) :)</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@john doe l&#8217;allarmismo sociale non porta  a nulla&#8230;i media seguono un po&#8217; la moda di temi  che fanno audience,che incuriosiscono a volte  in modo un po&#8217; morboso&#8230;<br />
 oggi i genitori sono attivi in certe cose ma  assenti in tante altre perchè l&#8217;adulto è cambiato , forse non accetta nemmeno un ruolo da &#8220;maturo&#8221;( che spesso viene inteso come sinonimo di matusalemme)e s&#8217;intromette nelle fasi di crescita dei figli risparmiando al cucciolotto il confronto anche se deludente,  l&#8217;insuccesso o la sana frustrazione che aiutano a crescere;in casa  si percepiva una figura di genitore autorevole ma non autoritario, forte e dolce, imparziale, saggia che guidava&#8230;anche se troppa perfezione poteva essere percepita come irraggiungibile, comunque sia, era un riferimento&#8230;quante tavole rotonde animate, dibattute , ironiche tra i miei e noi (tre figli) <img src='http://www.jdblog.net/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /></p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>By: skip</title>
		<link>http://www.jdblog.net/2007/10/23/del-bullismo/#comment-16459</link>
		<dc:creator>skip</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 23 Oct 2007 18:22:58 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.jdblog.net/2007/10/23/del-bullismo/#comment-16459</guid>
		<description>e dai cani   ;)</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>e dai cani   <img src='http://www.jdblog.net/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';)' class='wp-smiley' /></p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>By: john doe</title>
		<link>http://www.jdblog.net/2007/10/23/del-bullismo/#comment-16458</link>
		<dc:creator>john doe</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 23 Oct 2007 17:55:27 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.jdblog.net/2007/10/23/del-bullismo/#comment-16458</guid>
		<description>@skip, assolutamente d'accordo che il bullismo vero è altra cosa. Sostanzialmente volevo dire un paio di cose. Anzitutto mi pare (sottolineo mi pare) che i media stiano abusando del termine bullismo anche quando magari trattasi dei soliti e da sempre esistenti contrasti tra ragazzi di diverse età dove i più grandi applicano quella sorta di atteggiamento del tipo "mi devi rispetto perchè sono più grande dammi la merenda". Con questo non voglio dire che sia giusto o sbagliato, voglio dire che creare allarmismo sociale forse non è la cosa migliore. 

Il risultato di questo allarmismo sociale è che quando il più piccolo a cui è stata presa la merenda si rivolge ai genitori, questi (oggi) si inseriscono tra i ragazzi mediando il rapporto. Se ci pensi non è molto diverso da quando un alunno rimproverato dall'insegnante si va a lamentare dal genitore che invece di ribadire quanto ha fatto l'insegnante si presenta dal docente a difesa del figlio (o peggio come recenti cronache riportano). E' semplicemente lo step successivo. Per dire, quando sono tornato la prima volta a casa con uno zigomo pesto mia madre mi ha mandato in palestra a fare karate, quando andavo a casa a lamentarmi dei rimproveri dell'insegnante mia madre rincarava la dose. Questo non toglie che poi magari parallelamente abbia telefonato al genitore del bambino che me le aveva suonate o non abbia pensato ogni tanto che l'insegnante sbagliava, ma a me non l'ha mai detto.

Tornando al campo da calcio del post, per altro tutte cose assolutamente vere, vorrei invece aggiungere, e forse diventa più chiaro, che probabilmente se i genitori che hanno cominciato ad intromettersi quando io ero ragazzotto dando il via ad una presenza sempre più attiva anche da parte di quelli venuti dopo, avessero lasciato andare le cose come stavano, forse i ragazzi che adesso hanno 16 anni sarebbero a giocare a calcio invece che a farsi le bombe. Trovati gli spazi occupati se ne sono creati altri.

Che a guardare bene, oggi quel campo non è neanche più occupato dai bambini, ma dagli adulti con i bambini.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@skip, assolutamente d&#8217;accordo che il bullismo vero è altra cosa. Sostanzialmente volevo dire un paio di cose. Anzitutto mi pare (sottolineo mi pare) che i media stiano abusando del termine bullismo anche quando magari trattasi dei soliti e da sempre esistenti contrasti tra ragazzi di diverse età dove i più grandi applicano quella sorta di atteggiamento del tipo &#8220;mi devi rispetto perchè sono più grande dammi la merenda&#8221;. Con questo non voglio dire che sia giusto o sbagliato, voglio dire che creare allarmismo sociale forse non è la cosa migliore. </p>
<p>Il risultato di questo allarmismo sociale è che quando il più piccolo a cui è stata presa la merenda si rivolge ai genitori, questi (oggi) si inseriscono tra i ragazzi mediando il rapporto. Se ci pensi non è molto diverso da quando un alunno rimproverato dall&#8217;insegnante si va a lamentare dal genitore che invece di ribadire quanto ha fatto l&#8217;insegnante si presenta dal docente a difesa del figlio (o peggio come recenti cronache riportano). E&#8217; semplicemente lo step successivo. Per dire, quando sono tornato la prima volta a casa con uno zigomo pesto mia madre mi ha mandato in palestra a fare karate, quando andavo a casa a lamentarmi dei rimproveri dell&#8217;insegnante mia madre rincarava la dose. Questo non toglie che poi magari parallelamente abbia telefonato al genitore del bambino che me le aveva suonate o non abbia pensato ogni tanto che l&#8217;insegnante sbagliava, ma a me non l&#8217;ha mai detto.</p>
<p>Tornando al campo da calcio del post, per altro tutte cose assolutamente vere, vorrei invece aggiungere, e forse diventa più chiaro, che probabilmente se i genitori che hanno cominciato ad intromettersi quando io ero ragazzotto dando il via ad una presenza sempre più attiva anche da parte di quelli venuti dopo, avessero lasciato andare le cose come stavano, forse i ragazzi che adesso hanno 16 anni sarebbero a giocare a calcio invece che a farsi le bombe. Trovati gli spazi occupati se ne sono creati altri.</p>
<p>Che a guardare bene, oggi quel campo non è neanche più occupato dai bambini, ma dagli adulti con i bambini.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>By: skip</title>
		<link>http://www.jdblog.net/2007/10/23/del-bullismo/#comment-16452</link>
		<dc:creator>skip</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 23 Oct 2007 17:00:00 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.jdblog.net/2007/10/23/del-bullismo/#comment-16452</guid>
		<description>forse a monte c'è il diverso ruolo dell'adulto in genere, a partire dai genitori o almeno come è percepito dai  ragazzi( non esiste il padre padrone e mater amabilis- vivaddìo- ma l'opposto , cioè genitori - compagni e complici si sono rivelati fallimentari)sta di fatto che l'adolescenza è l'età della trasgressione, del no assoluto per affermare il sè...ma se non ci sono "paletti" la trasgressione va sempre più oltre,non si riduce a semplice prepotenza di gioco nei campetti...si gioca sempre oltre,a volte con la vita dello " sfigato" di turno o della carina del branco...tutto fa spettacolo sul palcoscenico del sè egocentrico , spesso frustrato da insuccessi per cui l'unica affermazione sociale si consegue con le ragioni della forza....ma forse è più importante la forza della ragione</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>forse a monte c&#8217;è il diverso ruolo dell&#8217;adulto in genere, a partire dai genitori o almeno come è percepito dai  ragazzi( non esiste il padre padrone e mater amabilis- vivaddìo- ma l&#8217;opposto , cioè genitori - compagni e complici si sono rivelati fallimentari)sta di fatto che l&#8217;adolescenza è l&#8217;età della trasgressione, del no assoluto per affermare il sè&#8230;ma se non ci sono &#8220;paletti&#8221; la trasgressione va sempre più oltre,non si riduce a semplice prepotenza di gioco nei campetti&#8230;si gioca sempre oltre,a volte con la vita dello &#8221; sfigato&#8221; di turno o della carina del branco&#8230;tutto fa spettacolo sul palcoscenico del sè egocentrico , spesso frustrato da insuccessi per cui l&#8217;unica affermazione sociale si consegue con le ragioni della forza&#8230;.ma forse è più importante la forza della ragione</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>By: enrico</title>
		<link>http://www.jdblog.net/2007/10/23/del-bullismo/#comment-16446</link>
		<dc:creator>enrico</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 23 Oct 2007 16:45:48 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.jdblog.net/2007/10/23/del-bullismo/#comment-16446</guid>
		<description>I tempi cambiano e gli usi e costumi pure. Io cerco di educare mio figlio. Il problema è quando gli altri genitori non lo fanno (e sono la maggioranza).Quindi o mio figlio si attrezza o viene calpestato - A volte ti giuro non so eppure io che fare</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>I tempi cambiano e gli usi e costumi pure. Io cerco di educare mio figlio. Il problema è quando gli altri genitori non lo fanno (e sono la maggioranza).Quindi o mio figlio si attrezza o viene calpestato - A volte ti giuro non so eppure io che fare</p>
]]></content:encoded>
	</item>
</channel>
</rss>
