A proposito di realtà oggettiva o soggettiva e dell’utilizzo alternativo degli oggetti, pensavo alla penna Bic. Hai presente vero? chi non ha avuto almeno una penna Bic nella vita? Alle elementari, prima di quelle tutte colorate a 4 o 6 colori, la classica penna Bic l’hai avuta. E ci perdevi sempre il tappino. Ora, oltre che a scrivere, sono sicuro che la penna Bic possa servire ad altre cose. Me ne vengono subito in mente 2: come cerbottana, me lo ricordo proprio alle elementari, fantastica. E poi mi dicono, il tappino, la stanghetta del tappino, sembra sia il miglior togli cerume mai inventato. Qualcuno sa far meglio?

Te lo scrivo magari in privato…
la cerbottana con la bic funzionava da Dio. Mai usata però nell’orecchio
la funzione degli oggetti è dovuta a convenzioni o regole sociali…una volta avevamo più fantasia nell’usare gli oggetti anche perchè sopperivano ai giocattoli( ricordo le posate che facevo marciare, camminare e parlare a seconda dei personaggi)Oggi le bic “tradizionali”sono state soppiantate da altre penne..comunque sia molti bambini si divertivano a tenere il tappino in bilico sulla lingua, invece l’asticella della bic veniva divelta…le bic multicolore ancora imperversano ma vi assicuro che durano poco, perchè il più bel divertimento dei bambini consiste nel romperle nell’arco di una giornata a furia di tikkettare di continuo e cambiare colore
Hai ragione sul togli cerume. Però a me a volte finiva (*finisce*) la camatrazza dentro al tappino. Ed allora lo devi buttare e far finta di averlo perso.
Tra l’altro è stucchevole come certa gente riesca a masticarlo tutto il giorno e poi prestarlo con estrema naturalezza tutto ricoperto di saliva ad altri.
inossidabile … un prodotto eterno!
bé, allora vi sfido a mangiare il brodino con il cucchiaio girato dal senso inverso…
A parte questa scemenza, sono d’accordo con te quando dici che ogni oggetto può avere anche un ruolo alternativo. Uso la bic per legare i capelli, per esempio. Ciò non toglie, che come l’essere umano ha un IO profondo (immutabile ma a noi stessi spesso ignoto, purtroppo), anche gli oggetti, così come un testo (scritto, cinematografico…), uno spazio, ecc… hanno un’IDENTITA’ profonda, un SENSO che magari non saremo mai in grado di individuare.
Per quanto riguarda studi e studi che sono stati fatti in proposito, purtroppo mi fai ricordare che sono stata cacciata da un corso proprio perché affermavo l’assoluta soggettività!
utile anche per le pellicine delle unghie…io passavo il tempo a spingerle e poi le tiravo con le dita e vai con il sangue

p.s.i miei compagni la usavano come cerbottana
McGyver ci avrebbe fatto saltare in aria una poveriera..
Io artisticamente la usavo per fare i disegni con l’inchiostro di china soffiato
A me piace come scrivono
E quando le prestavi ai barbari compagnetti che te ne masticavano la testina???!!!! Che orrore!!!!!
in ufficio abbiamo solo big blu.
tutte senza tappo.
Io odio scrivere senza tappo!
Cioè è un dato di fatto che senza tappo si scrive male!!!!!
La uso tutti i giorni in ufficio per scrivere…sono le mie preferite: scrittura senza sbavature e corposa…naturalmente nera! Ciao
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Psst…Ci si può anche grattare via la placca dai denti, col tappino…
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Non che l’abbia mai fatto, eh, me l’ha detto mio cugggino…
blu. la bic deve essere blu… e deve scrivere “grasso”…