Fiasco Radiohead

Ho letto in giro che l’iniziativa dei Radiohead è stata un fiasco. Mettere il Cd online scaricabile al prezzo che vuoi tu, anche niente, è stata una roba che la gente ha apprezzato, ma per l’aspetto del “niente”, appunto. Ci credi se ti dico che non me lo aspettavo? giuro. Però, un fiasco da quale prospettiva? Voglio dire, probabilmente un fiasco se a promuovere l’iniziativa fosse stata una casa discografica, un fiasco per le aspettative delle case discografiche, ma per i Radiohead, che adesso si fanno il giro del mondo a promuovere l’album intascando il giusto in concerti, che gliene frega? L’industria discografica deve capire che così com’è strutturata è destinata a fallire, pensare alle varianti alternative (e farle sperimentare agli altri)a nulla serve. Il discorso è facile, se prima ci guadagnavano in 100, adesso ci possono guadagnare solo in 10. Che se ne facciano una ragione.

5 Responses to “Fiasco Radiohead”


  1. 1 claudio

    Cazzate comunque.
    Hanno ricavato tutti i dati dal fatto che il sito ha ricevuto 1,2 milioni di visite…
    queste le hanno trasformate in 12 milioni di download (!), e poi su un campione di 3000 persone hanno tirato fuori quei dati…
    Che poi sarebbe un successo anche se fosse vero che “solo” il 40% di chi ha scaricato ha pagato (sono comunque 4milioni in un mese!!!)

  2. 2 duhangst

    Veramente un grande fiasco.. Una volta ceh qualcuno cerca di fare qualche cosa di buono..

  3. 3 chit

    Ma questi sono tutti “brasati” di cervello… :?

  4. 4 thelondoner

    Io penso che comunque non sia stato un fallimento totale, al di là delle vendite.
    Alla fine io sarei dell’idea che i musicisti dovrebbero vivere sulle performances live, non sui dischi. E poi magari quei quattro soldi che han raccattato sono sempre di più di quelli che attribuirebbe loro una major… Boh…

  5. 5 alianorah

    Non mi stupisco

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