Hiro nel tempo
Ci pensavo spesso da piccolo, come sarebbe viaggiare nel tempo. Voglio dire, come tecnicamente sarebbe. Poi con l’età il cervello si rilassa e certi quesiti non te li poni più. Adesso nello scofanarmi una dietro l’altra le puntate di Heroes, questa roba è tornata a galla. Viaggiare nel tempo, come Hiro Nakamura. O quasi.
Secondo me come lo fanno vedere in Heroes non può funzionare. Viaggiare nel tempo dovrebbe comunque vincolarsi all’unicità dell’individuo. Non ci possono essere doppioni insomma. Hiro, non dovrebbe trovare un Hiro del futuro, e neanche uno del passato. Hiro che va nel futuro e trova il suo lui futuro che gli dice di tornare indietro è un errore. Lo potrebbe fare il suo lui futuro di tornare indietro, magari non troppo indietro, recuperare un altro Hiro e poi un altro e un altro ancora e presentarsi nel “presente” in un esercito di Hiro che fanno un culo così a tutti e far finire la serie. Ne convieni?
Secondo me viaggiare nel tempo si dovrebbe vincolare ad una questione di consapevolezza. Nel momento in cui Hiro lascia Ando, in realtà Ando non percepisce nulla, continua a parlare con il suo Hiro. Nel futuro c’è l’Hiro che ha già vissuto tutto, con la consapevolezza. Se va nel passato idem, un Hiro che conosce “un futuro” o “più futuri” a seconda di quante volte è tornato indietro a cambiarli.
Fatemi cambiare idea.
Non so perchè devo scrivere queste cose




non conosco la storia di Hiro…ma credo tu abbia ragione..in ogni dimensione temporale dovrebbe essercene uno e più vai avanti nel tempo, più aumenta la consapevolezza…