Di BlogBabel e delle incazzature


Pensa a questo. Su internet cosa è che rende più vero un sapere? La posizione in classifica su Google. Più la posizione è rilevante più il sapere è vero. Presumibilmente se cerchi “pastasciutta” su Google, il primo sito che Google ti darà come risultato della ricerca sarà il sito che per lui conterrà il sapere più vero sulla “pastasciutta”. Presumibilmente. Magari al 300esimo posto c’è di meglio ma questo è un altro discorso.

Come fa Google a decidere quando un sapere è più vero di un altro? Con il principio del pagerank, secondo cui (facendola facile)
1. un sito è tanto più rilevante quanto altri siti linkano ad esso = numeri
2. più il sito linkante è rilevante, più il link è importante = numeri*numeri
con un algoritmo basato su queste robe Google da più importanza ad un sapere piuttosto che ad un altro

Tradotto: il valore del sapere in rete è una questione di numeri, di quantità. Non più di qualità. O forse è più giusto dire, con internet, la qualità è data dalla quantità. O meglio ancora, la quantità è la qualità.

E quindi, fatta questa premessa, non c’è troppo da stupirsi se cosa rende un blog un sapere rilevante è dato da:
numero degli articoli che scrivi al giorno
numero dei commenti che ricevi ad ogni articolo
numero di blog che linkano al tuo articolo
numeri

Ecco che alla fine non conta neanche troppo cosa scrivi, ma quanti numeri con quello che scrivi riesci a raccimolare.
Ovvero: della qualità in senso stretto te ne puoi anche fregare, meglio la quantità.
Ecco perchè mezza blogosfera si incazza per la questione Blogbabel, hanno tolto un gran numero di numeri, e i blogger pensano così di aver perso della qualità.

In tutto questo non si spiega come mai quelli di Blogbabel non siano ancora riusciti a far rientrare Sw4n nella top ten. Io il mio lo faccio tentando di far rientrare Samuele (so che ci tiene).

Informazioni e Links

Join the fray by commenting, tracking what others have to say, or linking to it from your blog.


Other Posts
Vere incazzature
Le mie pulizie

Lascia un Commento

Take a moment to comment and tell us what you think. Some basic HTML is allowed for formatting.



Reader Comments

Tu pensa che se metto Alianorah, al primo posto esco io. Che mondo, con tutte le Alianoreh che ci sono in giro!

Volevo scrivere qualcosa di intelligente ma ho troppo sonno.

Io penso riuscirò a sopravvivere.

Magari sbaglio, ma secondo me le classifiche dei vari Blogbabel e simili ormai sono diventate un sistema autoreferenziale e alquanto sterile per far “girare” il Web, attraverso chi insegue i 15 minuti di popolarità di Andy Warhol.

grazie john forse inizio a capire qualcosa della questione di blogbabel …ma credo che la valutazione , a tutti i livelli, susciti sempre un po’ di reazioni: la valutazione può essere oggettiva su dati oggettivi ed effettuata con prove oggettive ( insomma parametri fissi condivisi …qui casca l’asino ) e soggettiva ( quest’ultima magari può riguardare la qualità-contenuto di un testo scritto come di un blog…sono 2 valutazioni diverse che implicano strumenti diversi …in sintesi poi si potrebbe fare la media dei valori conseguiti ….e forse a nessuno piace essere valutato se i criteri non sono concordati :)

Io quest’anno seguo il consiglio di Buffon e le classifiche “non le guardo” :-D anche perchè, ti confesso, sto sopravvivendo proprio bene…

Non ho proprio ambizioni ne caratteristiche per diventare un blog super letto. le classifiche quindi non non fanno per me (condividendo Chit) mentre samuele mi pare abbia davvero un bel blog

Non mi sono mai posto di questi problemi..

Beh, su google l’hai fatta un po’ semplicistica: google tiene conto della corrispondenza tra la parola di ricerca ed il testo. Inoltre i link che ti arrivano da siti del “settore” in cui ti trovi valgono di più rispetto agli altri e tutta una serie di cose che ti mettono in grado di pensare che in prima pagina riesci a trovare qualcosa di buono

@Alianorah, ma tu sei unica!
@tengi, capisco
@Signor Ponza, @chit, @enrico, @duhangst, a chi lo dite…
@Wazowski,
@skip, prego
@Peyote, è infatti quello che ho premesso. cmq, che ci debba essere corrispondenza è ovvio, ma al contrario di quello che succedeva con altavista dove una pagina era tanto più rilevante tanto quante volte la parola cercata vi appariva, con google conta quanto quella pagina è importante (contestualmente alla ricerca ovvio) sulla base dei link che puntano ad essa. Il secondo punto tuo è la stessa cosa che ho detto io. In pratica abbiamo detto la stessa cosa.

Echeccacchio! Anche tu, prendermi sul serio al lunedì mattina.. Avevo capito l’esatto contrario di quello che volesti dire, signora!

vabbè dai, ti offro una birra. reggi diprima mattina?

Per carità! Di prima mattina il mio stomaco risponde molto male (leggi cag8) anche solo ad un caffè troppo caldo.. Rimandiamo al nostro prossimo ed attessimo PubCamp.