Author Archives for john doe

Via Francigena, vescica numero due e tre e quattro e cinque


Da Orbe a Losanna sulla mappa segna 29 km. C’è sicuramente un errore. Partiti alle 8 e 30 siamo arrivati in albergo alle 21 e 20. Giusto il tempo per far uscire un consierevole numero di vesciche sui miei piedini delicati.
Ma sono ottimista, mancano solo 160 km circa per arrivare ad Aosta

Via Francigena, 31 km


Da Ste-Croixe a Orbe passando per Yverdon, questa volta sotto il sole, l’estate è arrivata anche qua.
31 km paiono non finire mai, e un mio compare sostiene che in Svizzera il km è più lungo che in Italia; mi sa che ha ragione. Al momento sono beatamente in albergo a guardarmi la partita dei [...]

Via francigena, primi 2 giorni


Il primo in treno. Da una eccitata partenza a un arrivo in nebbia passando dalla pioggia ad una barista lombarda esportata in francia a filmare corse in treno stile alias. Pontarlier pare deserta a qualsiasi ora ma si mangia bene e quelle poche persone che incontri sono gentili. Il secondo giorno è iniziato il cammino, [...]

Si parte, allegri ragazzi… si parte


Fra 24 ore sarò su un treno che da Ventimiglia porterà me e altri 3 allegri ragazzi a Pontarlier. Francia, confine nord francosvizzero. Da lì partiremo e attraverseremo la Svizzera a piedi, fino ad arrivare ad Aosta.
Non so quanto riuscirò a tenerti aggiornato, in teoria quasi ogni giorno, un po’ qui e un po’ su [...]

I consigli del casalingo #1


La gestione del danaro al supermercato: è una cosa molto importante e delicata, saperla fare con accortezza può dare grosse soddisfazioni. Risparmia su qualsiasi cosa, ma mai sulla carta igienica.

In(vi)die


Come trovarsi a rosicare da un momento all’altro in una tranquilla mattinata di giugno… (from msn)
mara scrive: ho parlato con stephen malkmus
mara scrive: jejeje
john doe scrive: bastarda

ora, se non sai chi è Stephen Malkmus, ebbene, mi dispiace per te.

Sex and the City, il film


Fidanzati! So bene che questa sera vi ritroverete tutti al cinema con le morose a vedere quel coso che chiamano film intitolato Sex and the City. Tra di voi, ebbene, ci sarò anche io.
Vorrei però tranquillizzarvi tutti.
Nonostante la pubblica opinione sia convinta che trattasi di un film “maschilista al contrario” (l’ho letto da qualche parte) [...]

Abitudini (a qualcuno piace caldo)


I baristi in questo periodo quando ordino un tè caldo mi guardano come fossi un rincoglionito. Sarà ormai stagione afosa, ma non mi pare che la gente il caffè lo prenda freddo.

Sociologia della cultura


28… Sempre meglio che un dito…

Evoluzione della specie


Ho imparato a mangiare il giapponese con le bacchette. Ho preso a mangiare anche i funghi. Mi manca lo zafferano poi posso propormi come severissimo critico a Chef per un giorno.

Abbonamenti


C’è sempre stata una certa rivalità tra chi legge Focus e chi legge Newton. Un po’ come tra chi tifa Inter e chi tifa Milan (o Giuve). Non trattandosi di robe importanti come il calcio, io per tagliar la testa al toro e non far torto a nessuno, mi sono abbonato ad entrambe le riviste. [...]

Grandi rivelazioni


Puoi anche pensare che dietro la seguente affemazione ci siano mesi e mesi di riflessione:
meglio mangiare poco che mangiare light

Festeggiamenti


Mi sembra giusto condividere certi momenti con gli sportivi tutti, soprattutto giuventini e milanisti, quindi andate pure di sotto al Bar da Pino, bevete alla mia salute e dite che dopo passo io.
So’ sportivo eh?

Godo!


мебели

Mastoplastica


Donne, toglietevi dalla testa che rifarvi il seno sia espressione della vostra libertà di essere donne, in realtà siete solo soggette al potere dello sguardo maschile e maschilista.
L’ho sempre sostenuto e adesso c’ho le prove. Focault + Butler
Detto questo… una quarta grazie.

La primavera


Il lato buono della mia primavera è che in ufficio le donne paiono più rilassate e non perdono occasione di sfoggiare godibili scollature.
Il lato cattivo è che tocca imbottirmi di antistaminici e prendo quindi le sembianze di uno zombi eroinomane appena svegliato dopo una notte passata ad ubriacarsi.

Le carrozze del nuovo millennio


Tristezze del postmoderno: giovani genitori in auto con il piccino. Il padre alla guida solo come un taxista con, nel migliore dei casi, la spesa a fargli compagnia al posto del passeggero. La madre con il bimbo dietro a mo’ di principessa e principino, manco ci fosse rischio di autoespulsione del seggiolone.

Portasfiga


Al prossimo che parla di festa scudetto rimandata faccio trovare una testa di cavallo sotto le lenzuola. E cerchiamo di fare meno ironia possibile, che maggio non è ancora finito. Cordialmente.

Necessario elettroshock ristabilizzante


forse non è proprio legale sai ma sei bella vestita di lividi
m’incoraggi ad annullare i miei limiti, le tue lacrime in fondo ai miei brividi
lasciami leccare l’adrenalina

(Afterhours)

Wii bowling


Esiste questa tendenza nel paese del sol levante per cui vengono inventati e utilizzati vocaboli che suonano anglofono. Questo fenomeno culturale si chiama “Janglish”.
Ecco quindi che credo di capire il perchè i giappo hanno chiamato la Wii… Wii (appunto) perchè suona per loro come we nel senso “noi” in inglese. Anche per noi suona we. [...]